ebbene la notizia è la seguente... modesto guasto ad una centrale nucleare slovena ( un bullone non ha tenuto come doveva !!!)... tutto sotto controllo nessun problema.E' inevitabile il sorgere di polemiche sulla sicurezza del nucleare; naturalmente i sostenitori dell'apertura di nuove centrali diranno che questa era una centrale di vecchia generazione e che le moderne sono altamente sicure e nonm succererà mai niente.... certo che è così ... solo che lo si diceva anche delle centrali come quella slovena in questione... il cedimento strutturale o meccanico può sempre succedere per cui nessuno può essere così sicuro che non succeda.Detto questo veniamo al punto. Ammesso che sia vero ( tutto da verificare) che gli italiani abbiano sbagliato all'epoca del referundum sul nucleare a scegliere la via della chiusura delle centrali ( tesi che già venti anni fa sosteneva Andreotti), ciò non legittima gli italiani a sbagliare una seconda volta decidendo di aprirne di nuove; questo per una serie di ragioni che tutti conosciamo avendo voglia di informarsi adeguatamente; la realizzazione di nuove centrali necessita di almeno 15 anni prima che si possa concretamente ottenere energia; le scorie radioattive si dovrebbero portare su Marte visto che nessuno -giustamente -le vorrebbe sotto il proprio orto ( mai sentio parlare della sindrome Nimby); l'uranio sta cominciando a scarseggiare ( non è inesauribile) e da qui a 15 anni ce ne sarà ancora meno; i costi per la realizzazione sono pazzeschi; la produzione di energia garantirebbe solo il 7-8% del fabbisogno nazionale pur con l'apertura di numerose centrali.Perchè allora non investire le stesse somme educando la gente al consumo intelligente dell'energia risparmiando buona parte di quella che scelleratamente sprechiamo, o applicando le nuove tecnologie sulle forme alternative così come si stanno sviluppando in questi anni; se siamo rimasti indietro sullo sviluppo energetico nel passato forse è ora di fare un passo più avanti degli altri e non ritornare a guardare ciò che gli altri hanno fatto venti anni fa perchè così saremmo sempre destinati a rincorrere.
Vista da quassù Napoli presenta più difetti che pregi; da sempre la retorica massmediatica dipinge Napoli come una città piena di problemi nella quale agli occhi nostri parrebbe assai difficile abitarci; in realtà, come per lo più avviene, la conoscenza diretta dei fenomeni - ivi compreso quello di Napoli - porta a valutazioni diverse. I problemi della città rimangono, ma c'è dell'altro; c'è una parte considerevole di città che è fatta di gente in gamba onesta e laboriosa che, proprio malgrado, deve convivere con le disfunzioni del sistema Napoli che si trascinano da decenni. La verità è che le vere vittime delle storture dell'amministrazione Napoletana sono proprio quella maggior parte di cittadini napoletani che tutte le mattine si alzano per compiere il loro lavoro onestamente seriamente e tra mille difficoltà. Non è forse il momento che anche i cittadini di Napoli abbiano diritto a vedere le loro strade pulite, i loro uffici pubblici che funzionano, i loro diritt...
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