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Visualizzazione dei post da marzo, 2009

PDL

Su di una cosa credo che in pochi non siano d'accordo: nessun uomo politico italiano nella storia dello Stato Italiano ha avuto il potere che detiene oggi Berlusconi ad eccezione del Duce. Un concentrato di poteri come quello che si è costituito in questi 15 anni difficilmente è immaginabile in un'altra democrazia occidentale; quindi francamente non si capisce quale ulteriore potere voglia ancor più il Nostro quando richiede per sè maggiori poteri. Il potere mediatico è in grande misura nelle sue mani; il potere economico è in buona parte nelle sue mani( si pensi solo alle sue partecipazioni societarie unite alla presenza - diretta o indiretta - nei consigli di amministrazione in istituti importanti quali ad esempio Mediobanca a cui si aggiunge il fatto che in tempi di crisi economica il potere economico in difficoltà per forza di cose si rivolge al Governo per ottenere aiuti e quindi chi li può erogare ha una forza di convincimento e persuasione senza pari); adesso anche il po...

In questo progresso scorsoio non so se vengo ingoiato o ingoio

Ho da poco finito di leggere un libro intervista al poeta Andrea Zanzotto . Il titolo è la prima parte di un aforisma da lui recentemente creato: "In questo progresso scorsoio, non so se vengo ingoiato o ingoio". E' un libro denso, colto, ricchissimo di storie e citazioni personali, lucidamente critico nei confronti del Veneto di oggi, ma non solo, il suo sguardo spazia oltre, scandaglia i meccanismi della globalizzazione, le brutture del progresso, la deturpazione e lo sfregio della pianura padana, delle colline della sua Pieve di Soligo e del pianeta intero, la caduta del senso morale e la perdita di valori buoni. Ho voluto trascrivere alcuni brani che mi hanno colpito. Sono solo poche righe, giusto un assaggio della sua "visione del mondo". Sulle battaglie ecologiste: "Faccio quello che posso, anche se le ultime oscillazioni della nostra politica avviliscono ogni speranza. le stesse persone che mostrano di essere sensibili a una salvaguardia della p...

Crisi economica

La crisi economica ridisegnerà i rapporti di forza fra le nazioni e potrebbe ridisegnare anche i profili istituzionali del nostro stato. E' sotto gli occhi di tutti la profonda divisione che esiste fra le due italie; l'una produttiva "lato sensu" l'altra indissolubilmente legata all'assistenza da parte dello Stato centrale; il problema si acuirà con la crisi economica perchè il gettito fiscale dei settori produttivi sarà di gran lunga inferiore rispetto al passato; crollando le entrate tributarie caleranno le risorse dello stato per sostenere i settori poco produttivi; è chiaro che la crisi colpirà nella prima fase sopratutto il Nord del paese essendo ivi concentrate le aziende piccole e grandi che impiegano milioni di lavoratori; ma in un secondo momento verranno colpiti anche coloro che sopratutto al Sud vivono di lavori precari all'apparenza ma che in realtà da decenni garantiscono un livello di vita dignitoso grazie all'intervento della politica; n...