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Visualizzazione dei post da luglio, 2008

Doping

E' terminato il Tour de France, per il terzo anno consecutivo la vittoria finale è andata ad uno spagnolo; fu prima la volta di Pereiro che beneficiò dell'esclusione per doping del vincitore Landis, poi è stata la volta di Contador ed infine ieri è toccato a Sastre; sono anni in cui il caso doping chiamato "operacion puerto" partito dalla Spagna ha tolto di scena alcuni gorssi nomi, primi fra tutti Ullrich e Basso i veri grandi pretendenti alle vittorie ai giri, lasciando però immacolati gli spagnoli che non hanno subito sanzione alcuna pur esendo alcuni di essi molto chiacchierati. Ora appare evidente anche dal recente caso Riccò che l'uso di sostanze dopanti è ancora presente nel modo dello sport e del ciclismo in particolare; del resto solo dei superuomini possono affrontare per tre settimane fatiche quali quelle a cui vengono costretti i ciclisti. Il fatto è che un ciclista o un atleta in generale è dopato non se usa sostanze illecite, bensì solo nel caso i...

Presa in giro

Una cosa davvero insopportabile è il politico di turno che nel difendere un provvedimento che il suo gruppo intende adottare, trova giustificazioni assurde per presentarlo al cittadino, salvo il giorno dopo smentire tutto quanto in precedenza affermato dando l'impressione di considerare il cittadino un minus habens che non ragiona e non ricorda; è il caso della famosa legge cd. blocca processi. Orbene si è sentito dire che bloccare lo svolgimento di 100.00 processi per i reati più disparati ( alcuni molto gravi) sia una grande trovata perchè così si permette alle forze dell'ordine di procedere contro quei pochissimi reati veramente gravi che turbano i sogni degli italiani. A parte la considerazione che se questa è la logica allora potremmo depenalizzare la gran parte dei reati cosicchè le forze dell'ordine si potrebbero concentrare solo su una decina di fatti reato che verrebbero senz'altro perseguiti celermente e con successo; ... La dabbenaggine di una siffatta ...

Generazioni a confronto

I tempi attuali parrebbero, stando alle cronache quotidiane, tempi duri e magri; le prospettive di crescita economica sono azzerate e la recessione è un dato acquisito; mi piacerebbe sapere dagli economisti come sia possibile pensare ad una economia in continua crescita ogni anno di poco o tanto che sia non importa; in altri termini i sistemi produttivi di una nazione possono sempre spingersi all'insù o forse è naturale che vi sia anche un ciclo di rallentamento o retrocessione ? Domanda ardua e forse troppo pretenziosa. Ciò detto mi viene un' altra considerazione; dagli anni '50 in poi si è assistito in Italia ad un grosso sviluppo economico di cui hanno beneficiato quasi tutti gli strati della popolazione; si pensi solo al numero di italiani che possiedono una casa; quasi l'80% della popolazione ne ha almeno una il che significa che tutte le fasce sociali anche le più deboli sono riuscite a risparmiare per l'acquisto della casa. Ora, portato questo dato ai nost...

Opposizione

Siamo alle solite. Ogni qual volta Berlusconi diventa capo del governo i cittadini debbono sorbirsi quotidianamente lunghe filippiche circa l'inadeguatezza del premier, il suo conflitto di interessi, leggi vergogna eccetera. Non voglio entrare ora nel merito della questione; ciò che osservo e che mi lascia esterefatto è notare come l'opposizione ad un politico che presta il fianco a critiche e censure sotto vari profili sia di fatto compito dei comici; pensate bene in questi anni chi sono stati coloro che hanno raccolto maggior seguito, da parte dell'opinione pubblica dissidente, nelle loro critiche al premier... sono appunto comici e qualche giornalista; Grillo per fare un nome è diventato più famoso e seguito oggi di quanto non lo fosse negli anni in cui compariva in Tv a fare i propri spettacoli; Luzzatti è diventato famoso in tutta Italia dopo l'editto bulgaro e quando ha cominciato a girare l'Italia con spettacoli i cui contenuti sono noti; altri ne potremmo c...

carta di credito ai poveri

Il governo ha deciso di inviare ai pensionati con reddito inferiore ad una certa somma, una carta prepagata con un buono spesa di € 400,00. Al di là delle polemiche legate al fatto che così facendo si umiliano i poveri che verrebbero etichettati socialmente ( cosa che francamente mi pare un eccesso di zelo perchè in questi casi è proprio il caso di dire che è la sostanza che conta), l'introduzione di cui si parla pone alcuni interrogativi. Il primo è di equità. Cioè il criterio per il rilascio della carta è personale o familiare ? Nel primo caso si potrebbero creare abusi e distorsioni rispetto alla ratio del provvedimento. E' facile intuire che se uno dei due coniugi percepisce una rendita molto bassa ( e quindi solo per questo ha diritto alla carta prepagata) ma l'altro coniuge dispone di un grosso reddito, l'ingiustizia è palese perchè quel nulceo familiare non avrebbe certo bisogno di aiuti statali; così pure se entrambi i coniugi godessero di basso reddito pensioni...