La vicenda Alitalia è un nuovo squallido esempio della gestione della res pubblica nel nostro paese; si è sbagliato nel passato ( inteso fino a pochissimo tempo fa se è vero come è vero che il vecchio amminsitratore delegato nominato dalla politica ha da un lato fatto affossare ancor più l'azienda e dall'altro ha percepito stipendi e liquidazione milionari) dove le mire fameliche sulla società pubblica da parte dei partiti e dei sindacati - che hanno visto negli anni una crescita esponenziale alla faccia dei proclami sulla necessità di porre mano al malgoverno ed ai clientelismi - hanno portato al fallimento un'azienda che doveva essere letteralmente una nostra bandiera; ora che la festa è finita e non c'è più trippa per gatti si è provveduto a portare i libri in tribunale ed a nominare un commissario che procederà alla vendita di pezzi della compagnia di bandiera; perchè - a scanso di equivoci - qui stiamo parlando già di qualcosa d'altro rispetto alla società che...
"Pectus est enim quod disertos facit". (Quintiliano, Institutiones oratoriae) E' infatti il cuore che rende eloquenti.