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Ma siamo sicuri che non c'è di meglio?

La vicenda Alitalia è un nuovo squallido esempio della gestione della res pubblica nel nostro paese; si è sbagliato nel passato ( inteso fino a pochissimo tempo fa se è vero come è vero che il vecchio amminsitratore delegato nominato dalla politica ha da un lato fatto affossare ancor più l'azienda e dall'altro ha percepito stipendi e liquidazione milionari) dove le mire fameliche sulla società pubblica da parte dei partiti e dei sindacati - che hanno visto negli anni una crescita esponenziale alla faccia dei proclami sulla necessità di porre mano al malgoverno ed ai clientelismi - hanno portato al fallimento un'azienda che doveva essere letteralmente una nostra bandiera; ora che la festa è finita e non c'è più trippa per gatti si è provveduto a portare i libri in tribunale ed a nominare un commissario che procederà alla vendita di pezzi della compagnia di bandiera; perchè - a scanso di equivoci - qui stiamo parlando già di qualcosa d'altro rispetto alla società che c'era fino a poco tempo fa; fatta questa premessa nel merito della soluzione che ci si avvia a trovare, per non dare adito a dietrologie di varia natura, mi viene da chiedere solo una cosa semplice e banale che qualunque contribuente dotato di un minimo di conoscenza e spirito critico potrebbe fare; come è possibile che solo fino ad un paio di mesi fa la più grande compagnia del mondo Air France - KLM, era disposta a pagare di tasca propria per la nostra compagnia ed in più si prendeva l'Alitalia - quella vera cioè prima che venisse nominato il commissario liquidatore - così com'era piena di debiti; adesso invece si è deciso di vendere la compagnia smembrata ad una cordata di imprenditori che non hanno alcuna esperienza nel settore, i quali pagano meno dei francesi e sopratutto scaricano sul servizio pubblico i debiti della vecchia Alitalia.
Misteri della politica italiana........... o forse no !
L'Italia e gli Italiani ( anche se non tutti) meritano qualcosa di meglio.
Ma a chi rivolgersi.., quale forza politica può realmente catalizzare il disgusto ed il malcontento che serpeggia nella società italiana; francamente la risposta non c'è; non si vede nessuno all'orizzonte capace di mettere in sesto la situazione che non sia compromesso.

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