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Opposizione

Siamo alle solite. Ogni qual volta Berlusconi diventa capo del governo i cittadini debbono sorbirsi quotidianamente lunghe filippiche circa l'inadeguatezza del premier, il suo conflitto di interessi, leggi vergogna eccetera. Non voglio entrare ora nel merito della questione; ciò che osservo e che mi lascia esterefatto è notare come l'opposizione ad un politico che presta il fianco a critiche e censure sotto vari profili sia di fatto compito dei comici; pensate bene in questi anni chi sono stati coloro che hanno raccolto maggior seguito, da parte dell'opinione pubblica dissidente, nelle loro critiche al premier... sono appunto comici e qualche giornalista; Grillo per fare un nome è diventato più famoso e seguito oggi di quanto non lo fosse negli anni in cui compariva in Tv a fare i propri spettacoli; Luzzatti è diventato famoso in tutta Italia dopo l'editto bulgaro e quando ha cominciato a girare l'Italia con spettacoli i cui contenuti sono noti; altri ne potremmo citare.Il punto è proprio questo; ma è mai possibile che l'opposizione politica in un regime democratico sia affidata pressochè eslcusivamente a dei comici a dei menestrelli a dei giornalisti di cronaca giudiziaria che ( beati loro) guadagnano fama e notorietà con tali azioni; non sarebbe più normale che l'opposizone politica la facesse uno schieramento politico che non condivide le scelte del governo ? Delle due l'una : o i comici hanno invaso un campo che non è loro oppure coloro che su quel campo dovevano scendere sono da troppo tempo rimasti nello spogliatoio magari a studiarsi la formazione.

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