In questi giorni all'assemblea della Fao a Roma si incontrano i capi di stato e di governo per aggredire in modo fermo e deciso la questione della mancanza di cibo per milioni di persone; senza entrare nel dettaglio di una questione che non dovrebbe nemmeno esserlo viene solo da fare una riflessione amara e quasi banale se non fosse catastofica; da quanti anni il problema della mancanza di cibo per milioni di persone è sull'agenda della FAO e dei governi mondiali mentre dall'altro lato c'è uno spreco intollerabile di risorse ad opera della parte della popolazione mondiale più ricca; al di là di facili populismi e demagogie sembra quasi scontato affermare che il problema della mancanza di cibo è un problema voluto; non si spiega altrimenti come in una società evoluta come quella attuale non vi sia spazio per un pasto quotidiano per tutte le genti del mondo. Forse che gli equilibri geopolitici non consentano a tutte le popolazioni del mondo di consumare beni e prodotti in modo se non uguale almeno non così diseguale; forse che la crescita economica almeno ai limiti della sopravvivenza da parte di popolazioni africane o terzomondiste non sia sostenibile da questo pianeta senza uno sconvolgimento assoluto degli equilibri creati dalla società occidentale; forse che se anche l'Africa conoscesse il proprio grado di sviluppo e benessere il sistema non reggerebbe l'impatto così come avviene con la Cina e l'India; ...
Vista da quassù Napoli presenta più difetti che pregi; da sempre la retorica massmediatica dipinge Napoli come una città piena di problemi nella quale agli occhi nostri parrebbe assai difficile abitarci; in realtà, come per lo più avviene, la conoscenza diretta dei fenomeni - ivi compreso quello di Napoli - porta a valutazioni diverse. I problemi della città rimangono, ma c'è dell'altro; c'è una parte considerevole di città che è fatta di gente in gamba onesta e laboriosa che, proprio malgrado, deve convivere con le disfunzioni del sistema Napoli che si trascinano da decenni. La verità è che le vere vittime delle storture dell'amministrazione Napoletana sono proprio quella maggior parte di cittadini napoletani che tutte le mattine si alzano per compiere il loro lavoro onestamente seriamente e tra mille difficoltà. Non è forse il momento che anche i cittadini di Napoli abbiano diritto a vedere le loro strade pulite, i loro uffici pubblici che funzionano, i loro diritt...
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